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Chi sono

e perche' non riesco a starmene con le mani in mano

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Mi chiamo Isabelle e vengo da un piccolo paese della Provenza, dove da bambina raccoglievo bottoni, ritagli di stoffa, vecchi quaderni. Mi piaceva pensare che nulla andasse davvero buttato. Fin da ragazza ho sentito il bisogno di creare qualcosa di mio: una forza silenziosa ma costante, che i banchi di scuola o una scrivania d’ufficio non riuscivano a contenere.

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Le mie mani non sono mai rimaste ferme: ho riparato, sperimentato, costruito, trasformato. Ogni oggetto dimenticato era per me una sfida, una possibilità. Ma solo da poco ho trovato il coraggio di cambiare davvero strada e dedicarmi completamente a ciò che sento più mio: dare nuova vita alle cose, e a me stessa.

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È stato l’upcycling a mostrarmi la direzione. Una tecnica, sì, ma anche una filosofia che parla di seconde possibilità. Per gli oggetti, ma anche per le persone. Recuperare, reinventare, ricominciare. Proprio come è successo a me.

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Oggi creo oggetti unici fatti a mano — cartoleria, decorazioni, piccoli accessori per la casa o per le feste — partendo solo da materiali di recupero. Ogni creazione ha una storia, un’anima, un’imperfezione che la rende autentica. E ogni giorno, nel mio laboratorio, ritrovo quel senso di libertà e verità che cercavo da sempre.

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